Gen 17, 2020 | Curiosità

5 cose da fare a Napoli a gennaio

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Sei alle prese con i programmi del fine settimana? A pranzo o a cena ti aspettiamo a Mercato Maggiore, nel cuore del centro storico, e ti consigliamo un bel po’ di cose da fare.

 

Inizia il nuovo anno con la voglia e la curiosità di conoscere meglio Napoli. Gennaio è il momento adatto per scoprire alcune mostre o visitare luoghi storici della nostra città. Ecco qualche idea per pianificare le giornate in compagnia della famiglia o di un gruppo di amici.

 

Joan Mirò e Bansky al PAN

 

Il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, ospita fino al 23 febbraio 2020 un’esposizione di 80 opere di Joan Mirò, il maestro del surrealismo. Tutte le opere esposte fanno parte della collezione proveniente dal Museo Serralvers di Porto dove sono state viste da oltre 300mila visitatori da tutto il mondo. Al PAN sono in mostra quadri, disegni, sculture, collages e arazzi del grande artista Catalano.

 

Sempre al PAN fino al 16 febbraio 2020 è possibile visitare la mostra collettiva “Bansky e la (post) Street Art” dedicata al movimento artistico underground della street art con circa 70 opere.

 

Visita al Complesso Monumentale dei Girolamini

 

Fino a domenica 26 aprile 2020 è possibile far visita a questo meraviglioso complesso monumentale, aperto temporaneamente al pubblico per un ciclo di visite guidate. Edificato tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, il Complesso Monumentale dei Girolamini è uno dei più ricchi e prestigiosi centri culturali della città. La biblioteca è la più antica di Napoli e vanta uno dei patrimoni librari più importanti del mondo.

 

Santiago Calatrava “Nella luce di Napoli” al Museo e Real Bosco di Capodimonte

 

Fino al 10 maggio 2020 è possibile ammirare le opere di Calatrava al Museo di Capodimonte. Saranno esposti più di 400 lavori tra sculture, disegni, opere e moquette del famoso architetto e artista contemporaneo. Calatrava è stato una delle menti più creative del suo tempo, un artista a tutto tondo. In questa mostra si evince tutto l’amore che Calatrava nutriva per la città di Napoli.

 

“Napoli Napoli…di lava, porcellana e musica” al Museo e Real Bosco di Capodimonte

 

Sempre a Capodimonte fino al 21 giugno 2020 si potrà ammirare questa mostra che è un vero e proprio racconto della Napoli dei Borbone. Tra il ‘700 e l’’800 Napoli fu Capitale del Regno delle Due Sicilie e in mostra sono stati messi oggetti e opere d’arte tipiche del tempo. Oltre 1.000 oggetti tra cui porcellane delle Reali Fabbriche di Capodimonre e di Napoli. Più di 100 costumi del Teatro San Carlo selezionati da Giusi Giustino, responsabile della sartoria del teatro; strumenti musicali, dipinti, oggetti d’arte e di arredo, animali tassidermizzati e conservati, oggi, al Museo Zoologico di Napoli.

 

Dopo questa scorpacciata di arte e cultura avvertirai un leggero languorino. A Mercato Maggiore mangi quello che vuoi a prezzo fisso, ti aspettiamo.